Quesito

Utilizzo da tempo un integratore contenente Cimicifuga. In questi giorni mi è stato riferito che tutti questi prodotti sono stati sospesi dal commercio. E' vero o terminata la confezione che sto utilizzando riuscirò ancora a trovare questi prodotti?

Risposta

I preparati erboristici a base di Cimicifuga sono generalmente usati per trattare i sintomi legati alla menopausa (es. vampate di calore, sudorazione, disturbi del sonno, ecc...). Recentemente sono stati segnalati diversi casi di tossicità epatica anche molto grave (epatiti autoimmuni o necrosi epatica) associata all'utilizzo della Cimicifuga Racemosa. Nella valutazione delle segnalazioni le Autorità Sanitarie hanno preso in considerazione anche altri fattori possibili quali l'utilizzo concomitante di medicinali, il tempo di assunzione dell'integratore e l'influenza di altri principi attivi presenti all'interno delle preparazioni erboristiche a base di Cimicifuga. Tuttavia gli effetti tossici sembrano essere riconducibili unicamente al consumo della pianta. Il Ministero della Salute ha emanato un provvedimento che vieta per il momento, a scopo cautelativo, la commercializzazione di integratori a base di Cimicifuga, in attesa che venga definitivamente chiarito il nesso tra la loro assunzione e gli effetti avversi epatici. Le persone che stanno assumendo Cimicifuga devono interromperne l'utilizzo e consultare immediatamente il medico se manifestano segni indicativi di danno epatico come stanchezza, perdita di appetito, nausea, vomito, ecc...
 
Data di redazione Settembre 2006