Quesito

Ho un bambino di 10 anni che pesa 70kg. Le analisi del sangue sono a posto, solo il ferro è risultato un pò basso; chiedevo un aiuto su una dieta appropriata.

Risposta

Una dieta ipocalorica dovrebbe sempre essere studiata su misura, in modo particolare quando si tratta di un bambino, e deve tener conto sia delle necessità nutrizionali di un organismo ancora in accrescimento, sia delle implicazioni psicologiche correlate all'attuazione della dieta stessa. Le consigliamo pertanto di rivolgersi ad un dietologo, che le saprà dare numerose indicazioni e consigli alimentari tenendo presente le esigenze di suo figlio.
Riguardo al problema della carenza di ferro, che tuttavia dovrebbe essere diagnosticata e valutata da un medico, le possiamo fornire alcune indicazioni sugli alimenti particolarmente ricchi di questo elemento. Nei bambini e negli adolescenti, infatti, il fabbisogno di ferro per la crescita può superare l'apporto dagli alimenti o dalle riserve immagazzinate nell'organismo e la richiesta di ferro rimane alta per i primi due anni di vita, per poi ridursi progressivamente e aumentare ancora durante l'adolescenza. Nei ragazzi, anche una moderata carenza di ferro può provocare alcuni effetti come una riduzione dell'attenzione e dell'apprendimento. Altri fattori che possono provocare o, più frequentemente, contribuire ad una carenza di ferro sono un ridotto apporto con la dieta o un alterato assorbimento intestinale. Il ferro è presente in quantità variabile in molti cibi. Il fegato è l'alimento a maggior contenuto del metallo, ma le principali fonti di ferro alimentare sono comunemente rappresentate dalla carne rossa e, in minor misura, dal pollame e dal pesce. Le verdure (eccetto i legumi), la frutta e il latte sono poveri di ferro; gli spinaci, comunemente considerati un' importante sorgente di ferro, contengono invece ferro non assorbibile dall'organismo. Pertanto, diete ipocaloriche, vegetariane o ad alto contenuto di latte, sono relativamente povere di ferro e possono essere insufficienti nei momenti di aumentata richiesta.