Ulcere corneali

Cosa sono

Si tratta di lesioni della cornea causate da infezioni da parte di batteri o virus (in particolare il virus dell'herpes simplex, responsabile della ''febbre'' del labbro) in conseguenza di un trauma o della lesione della cornea da parte di un corpo estraneo. Possono anche essere dovuto a lenti a contatto, soprattutto quelle di tipo morbido.

Come si manifestano

I principali sintomi, che possono essere anche di lieve entità, sono: dolore, fastidio agli occhi, lacrimazione, vista offuscata, arrossamento della parte bianca dell'occhio e sensibilità alla luce intensa. La lesione si manifesta inizialmente come una infiltrazione superficiale opaca, grigiastra e circoscritta, in seguito va incontro a necrosi e suppurazione; può estendersi fino a coinvolgere tutta la superficie corneale o può penetrare in profondità.

Quali sono i rischi

Più profonda è l'ulcera, più gravi sono i sintomi e le complicanze. Le ulcere sufficientemente profonde da coinvolgere la sostanza corneale possono evolvere verso la formazione di tessuto fibroso, con conseguente cicatrizzazione opaca della cornea e diminuzione del visus.
Numerose altre complicazioni possono aggravare i rischi dell'ulcera corneale, che può portare a cecità.

Cosa si deve fare

Le ulcere corneali vanno trattate dall'oftalmologo ed è molto importante seguirne i consigli:
  • L'applicazione di impacchi freddi o tiepidi agli occhi può aiutare a sentirsi meglio. Usare solo garze sterili o fazzoletti puliti. L'impacco può essere ripetuto diverse volte al giorno.
  • Una semplice norma igienica da seguire è quella di lavarsi molto spesso le mani, asciugandole in salviette pulite, e non toccare gli occhi con le dita.
  • Lasciare riposare gli occhi il più possibile, fino a guarigione. Non leggere o guardare la televisione per lunghi periodi di tempo. Portare occhiali scuri per proteggere gli occhi dalla luce abbagliante.

Quando rivolgersi al medico

  • E' necessario consultare il medico se l'occhio è ancora dolorante dopo diversi giorni di trattamento, se compare febbre al di sopra di 38° C e se si presentano nuovi sintomi.
  • Rivolgersi immediatamente al medico in caso di aumento del dolore e se si notano disturbi alla vista.

Data di redazione Archivio Saninforma.


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