Fratture nasali

Cosa sono

Le ossa nasali si fratturano o si incrinano più frequentemente delle altre ossa facciali a seguito di traumi violenti. La frattura generalmente interessa anche l'osso mascellare e spesso il setto.

Come si manifestano

I sintomi più comuni sono dolore, perdita di sangue, tumefazione, respiro difficoltoso e curvatura o deformità del naso.
La perdita di sangue è un fenomeno normale dovuto alla lacerazione della mucosa del naso, ma di solito si ferma dopo 15-30 minuti. Una frattura minore senza deformità di solito guarisce in circa un mese. Una frattura più seria richiede l'intervento chirurgico.

Quali sono i rischi

Il rigonfiamento delle parti molli del naso può nascondere la frattura. Si possono formare degli ematomi (raccolte di sangue coagulato) che possono infettarsi e nei casi più gravi si può avere una deformazione a sella del naso.

Cosa si deve fare

E' consigliabile fare una radiografia anche se questa non porta sempre all'individuazione della frattura stessa. Talvolta è necessario aspettare 3-4 giorni dopo l'incidente, quando la tumefazione è passata, per determinare se si è avuta una frattura.
Nel frattempo applicare una borsa del ghiaccio avvolta in una pezza di tela sul naso per 20 minuti quattro volte al giorno per 24-48 ore fino a diminuzione del gonfiore e arresto dell'emorragia.

Quando rivolgersi al medico

  • Quando il dolore aumenta e il sanguinamento dal naso non cessa anche dopo pressione sulla narice. Quando si nota una tumefazione della grossezza di un chicco d'uva sul setto.
  • Questo significa che c'è una raccolta di sangue che deve essere rimossa per evitare un'infezione.

Data di redazione Archivio Saninforma.


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