Cosa fare in caso di morso di vipera?

In montagna, ma anche in collina, può capitare di venire morsi da una vipera. Si tratta di una eventualità rara che tuttavia deve essere presa in considerazione. Seguire alcune semplici norme di buon senso e di cautela consente comunque di ridurre al minimo il pericolo:
  • indossare scarpe alte alla caviglia, calzettoni spessi, e pantaloni lunghi
  • battere a terra con bastoni, soprattutto nell'erba alta
  • evitare di sedersi su pietraie e controllare il suolo prima di sedersi su un prato
  • chiudere sempre le borse e non abbandonare giacche e maglioni per terra
  • fare attenzione a dove si mettono le mani quando si va a funghi: le vipere si annidano infatti fra le foglie e sotto le pietre.

Cosa si deve fare

Se nonostante le precauzioni si viene morsi da una vipera, la cosa più importante da fare è mantenere la calma, limitare il più possibile i movimenti, per non favorire la diffusione del veleno nell'organismo, eventualmente bagnare la ferita con acqua fresca, e farsi trasportare all'ospedale più vicino; se non è colpita una parte vitale, come il volto o il collo, in genere non si corrono rischi immediati per almeno due ore. Il morso della vipera italiana raramente è mortale. Nel nostro paese infatti muore all'incirca una persona all'anno, anche se quelle effettivamente morse sono molte di più.

Cosa non si deve fare

  • iniettare il siero antivipera perché può essere pericoloso: in individui sensibili può infatti scatenare reazioni allergiche anche gravi (reazioni anafilattiche). In considerazione di questo e del fatto che solo in un numero limitato di casi è necessario utilizzare l'antidoto, il siero antivipera a partire dall'anno prossimo non sarà più disponibile nelle farmacie ma esclusivamente presso gli ospedali.
  • meglio evitare di praticare incisioni intorno al morso allo scopo di favorire la fuoriuscita di sangue infetto: questa pratica richiede infatti mani esperte e, se non effettuata in modo corretto, può facilitare invece la diffusione del veleno
  • anche i dispositivi ''aspira-veleno'' richiedono una manualità e una precisione difficili da mantenere nelle emergenze e rischiano di ritardare il soccorso medico.

Data di redazione Archivio Saninforma.


Copyright © 2000-2016 - Az. Speciale Farmacie Comunali Riunite - Reggio Emilia
É vietata la riproduzione anche parziale di testi e immagini presenti sul sito.
Stampa Consiglia

ALTRI CLIENTI HANNO VISTO