La tosse nel bambino

La tosse è un sintomo che frequentemente disturba il bambino, non lo fa dormire e a volte gli provoca il vomito. Nella maggior parte dei casi si accompagna a infezioni virali delle vie respiratorie superiori. In presenza di catarro la tosse, che si definisce ''grassa'' o ''produttiva'', serve a rimuovere dalle vie respiratorie il muco e i microbi; in questo senso rappresenta un meccanismo di difesa che, come regola generale, andrebbe preservato.
 
Quando non ci sono secrezioni e il disturbo deriva da un bruciore della gola o da una irritazione delle parti più alte dei bronchi la tosse si definisce ''secca'' ed è solo un disturbo privo della sua finalità di difesa. In questi casi, in particolare quando infastidisce molto il bambino, rende difficile il sonno e interferisce con l'alimentazione, i sedativi della tosse possono offrire un sollievo sintomatico, pur non abbreviando la durata del disturbo.
 
I provvedimenti di natura non farmacologica sono sempre importanti: rendono la tosse meno fastidiosa e facilitano l'espettorazione.
  • L'ingestione di liquidi caldi e zuccherati (per esempio, latte e miele), i lavaggi nasali con soluzione fisiologica (es. Libenar, nasonet, Physiomer) e, quando l'età lo permetta, l'inalazione caldo-umida (aerosol) di soluzione fisiologica sono mezzi molto utili perché apportano liquidi, hanno un effetto emolliente locale sulle secrezioni e ne facilitano l'eliminazione.
  • Anche l'umidificazione dell'ambiente è importante: a questo proposito tuttavia vale la pena di ricordare che l'impiego degli umidificatori elettrici deve essere limitato alla durata della sintomatologia.
  • L'astensione dal fumo da parte dei genitori è essenziale. I bambini figli di fumatori soffrono di un maggior numero di episodi di tosse rispetto ai loro coetanei figli di non fumatori.
 
Il ricorso ai farmaci deve essere limitato alle condizioni di tosse insistente che irrita il bambino, lo affatica e interferisce con l'alimentazione.
  • L'unico farmaco che si è dimostrato efficace e sicuro per il trattamento della tosse nei bambini è il destrometorfano disponibile sotto forma di gocce, sciroppo e compresse (es. Aricodiltosse, Bechilar, Lisomucil sedativo, Vicks Tosse sedativo). Possiede una buona azione calmante ed è ben tollerato. Anche in caso di accertata necessità, tuttavia, non va somministrato al bambino per più di 2-3 giorni alla dose di 10 gocce o 2,5 ml di sciroppo, 2-3 volte al giorno.
  • L'impiego di farmaci in grado di favorire l'eliminazione delle secrezioni o rendere la tosse ''produttiva'' (espettoranti, mucolitici, fluidificanti) è basato più sulla tradizione che non su solide prove scientifiche di efficacia. Inoltre questi farmaci possono causare disturbi gastrointestinali.
  • Alcune formulazioni in commercio contengono più componenti, associando spesso farmaci sedativi ed espettoranti. Per la loro irrazionalità, questi prodotti vanno evitati.

Data di redazione Archivio Saninforma.


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