Scabbia

Che cos'è

E' una infestazione contagiosa della pelle da parte di un parassita, chiamato ''acaro della scabbia''. La femmina scava delle piccole gallerie appena al di sotto della superficie esterna della pelle per deporvi le uova. Queste si dischiudono dopo pochi giorni per liberare le larve. Il contagio è dovuto a stretto contatto con persone affette da scabbia e non è difficile che un intero nucleo familiare sia contagiato. Spesso è trasmessa in seguito a rapporto sessuale con persona ammalata di scabbia.
Gli acari non vivono più di 2-3 giorni al di fuori del corpo umano, così che il contagio attraverso oggetti è più improbabile.

Come si manifesta

Il sintomo principale è un intenso prurito che si accentua durante la notte. Le gallerie scavate sotto la pelle appaiono come piccoli rilievi di colore grigiastro lunghi da 3 a 15 millimetri, localizzate prevalentemente tra le dita della mano, nei polsi, intorno ai gomiti, nelle pieghe ascellari, attorno al capezzolo nelle donne e, negli uomini, sul pene. Può essere difficile vedere le gallerie dal momento che la pelle è spesso irritata o infetta in seguito all'intenso grattamento provocato dal prurito.

Quali sono i rischi

Il pericolo maggiore è quello della diffusione della infestazione agli altri componenti della comunità in cui si vive. Un altro rischio è rappresentato dall'infezione delle aree lesionate in seguito al grattamento.

Cosa si deve fare

  • La scabbia deve essere riconosciuta dal medico che prescriverà i farmaci adatti per il trattamento. I farmaci prescritti vanno usati seguendo attentamente le indicazioni fornite dal medico o dal farmacista.
  • Per prevenire la reinfestazione tra familiari è consigliabile trattare tutti i conviventi contemporaneamente.
  • Non si devono usare asciugamani in comune con altre persone. Prima di sottoporsi al trattamento è necessario dormire da soli. Tutta la biancheria va lavata a caldo in lavatrice e va stirata. I giocattoli vanno lavati, mentre non è necessario lavare mobili e pavimenti.
  • Dopo essersi sottoposti ad un trattamento con farmaci contro la scabbia si può tornare a scuola o al lavoro, anche se il prurito può rimanere per parecchi giorni ancora.
  • Può essere necessario dover ripetere il trattamento con farmaci antiscabbia dopo 7-10 giorni, ma dovrà essere il medico a stabilire se e come attuare questo secondo trattamento. Non usate di vostra iniziativa farmaci contro la scabbia.

Quando rivolgersi al medico

La scabbia richiede l'intervento del medico per il suo riconoscimento e trattamento.
Al medico occorre rivolgersi anche quando:
  • il trattamento non è risultato efficace (tenendo però presente che è normale che il prurito rimanga anche per alcune settimane dopo il trattamento);
  • compaiono sintomi di scabbia in qualcuno dei conviventi;
  • l'impiego dei farmaci prescritti ha provocato effetti indesiderati.

Data di redazione Archivio Saninforma.


Copyright © 2000-2016 - Az. Speciale Farmacie Comunali Riunite - Reggio Emilia
É vietata la riproduzione anche parziale di testi e immagini presenti sul sito.
Stampa Consiglia